Quali sono le Dimensioni dei Rolex e quali si possono adattare meglio al tuo polso

Dal punto di vista delle dimensioni i Rolex hanno sempre rappresentato un punto di riferimento. Infatti l’azienda non ha rivisto di molto le misure nel corso del tempo. I Rolex non hanno mai seguito nemmeno su questo aspetto le generali tendenze del mercato, ma hanno sempre mantenuto delle dimensioni a se stanti. Mentre le altre aziende via via hanno prodotto orologi di dimensioni diverse, orientandosi anche su quelli più grandi, soltanto ultimamente Rolex ha mutato atteggiamento. In generale, però, soltanto gradualmente si è arrivati a modificare le dimensioni che sono sempre più o meno corrisposte a 36 millimetri come massimo per gli orologi classici e a 40 millimetri al massimo per gli orologi di tipo professionale. Ma guardiamo meglio nel dettaglio la storia delle dimensioni di questi orologi prestigiosi, per capire se e come ci sia stata un’evoluzione.

I primi cambiamenti a partire dalle donne

Per considerare con più precisione le dimensioni dei Rolex, dobbiamo fare una considerazione che si situa nel nostro discorso come una sorta di premessa importante. Infatti gli uomini utilizzavano più l’orologio da tasca, mentre quello da polso era esclusivamente pensato, nella fase iniziale, per le donne.

I primi orologi di questo tipo, quindi, erano più piccoli, perché pensati appositamente per il polso femminile. Negli anni, invece, con la maggiore diffusione anche sul polso maschile, le dimensioni e le misure sono state progressivamente riviste.

Sicuramente l’evoluzione è stata supportata anche dall’introduzione di alcune innovazioni, che si possono rintracciare soprattutto nell’introduzione della cassa impermeabile e nel movimento perpetuo a carica automatica. Ma analizziamone alcuni modelli, per poter avere un quadro più chiaro dei cambiamenti nel corso del tempo.

Il Rolex Datejust del 1945

Uno dei modelli di Rolex che ci consente di cominciare a vedere qualche progressivo mutamento è sicuramente il Rolex Datejust del 1945. Questo modello era di forma rotonda. Questa particolare conformazione era pensata esattamente per evitare che le casse si impigliassero nei vestiti.

I meccanismi di movimento erano molto simili a quelli degli orologi da taschino. I modelli di Rolex rotondi, come quello che stiamo descrivendo, non superavano i 32 millimetri.
Fino agli anni ’40 Rolex aveva sempre conservato questa tendenza, anche se con il Datejust qualcosa cominciò a cambiare. Infatti il Rolex Datejust può essere visto come il primo antecedente della moderna orologeria da polso.

In effetti bisogna comprendere che alcuni modelli di questo Rolex erano più grandi rispetto a quanto l’azienda aveva fatto fino a quel momento, attestandosi per esempio sui 36 millimetri. L’azienda aveva adottato questa soluzione per rendere la data più leggibile.
Quindi possiamo dire che il Datejust ha rappresentato il precursore di quella misura standard di 36 millimetri che poi sarà stata conservata nel corso del tempo ancora a lungo.

Il Rolex Submariner

Inizialmente Rolex aveva prodotto il Submariner sempre attestandosi alle dimensioni dei 36 millimetri. Tuttavia nel corso di qualche anno dopo furono aggiunti altri millimetri in più, arrivando anche ai 40.
Poi negli anni successivi l’azienda ha prodotto diversi modelli di orologi professionali, perché si è aperta sempre di più anche ai collezionisti di questa tipologia. Almeno fino al 2020 gli orologi professionali riprendevano il modello dei 40 millimetri.

Cosa è cambiato dal 2020

Il 2020 si è configurato come l’anno di produzione di un nuovo modello di Rolex Submariner. Questa variante era attesa ormai da tanto tempo e l’azienda si è resa conto di quanto fosse importante apportare dei cambiamenti per il brand.
Appare molto interessante la volontà di sottoporre il Rolex Submariner del 2020 ad aggiornamenti sia dal punto di vista meccanico, ma anche per ciò che riguarda l’estetica.
Chiaramente si manifestarono anche delle tendenze conservatrici, anche perché i puristi del marchio non sarebbero stati contenti di riscontrare molte modifiche. Eppure l’azienda voleva arrivare ad un Rolex subacqueo davvero spettacolare. Per questo decise di rimuovere le tipiche anse dritte che caratterizzavano il modello precedente e questo portò ad ottenere un Rolex le cui dimensioni della cassa erano leggermente più grandi, arrivando a 41 millimetri.
Il punto importante è stato costituito dalla linearità che si è voluta imprimere all’attacco del bracciale in acciaio, che quindi è stato in gran parte rivoluzionato.

Quali sono le prospettive per il futuro

Per capire qual è il Rolex più adatto al tuo polso, si dovrebbero considerare anche quelle che sono le prospettive future, almeno dal punto di vista delle intenzioni dell’azienda. Insomma possiamo dire che le tendenze sono quelle di costruire dei Rolex più grandi. Infatti proprio così l’azienda di recente ha agito.
Non vuole stravolgere nulla, ma c’è una certa adattabilità agli stili che sono in cambiamento. Per esempio alcuni modelli come il GMT-Master II e il Daytona non sono stati mai fino ad ora ritoccati dal punto di vista delle dimensioni. È pur vero che le tendenze dell’orologeria negli ultimissimi anni richiamano dimensioni più contenute. Staremo a vedere che cosa Rolex ci riserverà nei prossimi anni.

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